Hanno fatto un deepfake di una compagna (o di te): cosa fare nelle prime 24 ore
Qualcuno ha fabbricato con l'IA un'immagine falsa di te o di qualcuno della tua classe. Chi compare nell'immagine non ha colpa, e quello che fai oggi pesa più di tutto quello che verrà dopo: non condividere, conservare le prove, segnalare alla piattaforma e dirlo a un adulto prima di andare a dormire.
Arriva nel gruppo della classe, o qualcuno te lo mostra in cortile: una foto di una compagna, o tua, con il corpo cambiato, nuda o in una situazione mai successa. Fatta con un'app in due minuti. Prima di qualsiasi passo, due cose. La prima: la persona in quell'immagine non ha fatto niente; il problema ce l'hanno chi l'ha fabbricata e chi la inoltra, e la legge di diversi paesi ormai lo dice così. La seconda: l'ordine di quello che fai oggi conta più di quasi tutto quello che succederà dopo.
Le prime 24 ore, se l'immagine è tua
- Non inoltrarla a nessuno, nemmeno per chiedere se è vera o per avere un consiglio. Ogni inoltro è una copia in più da far cancellare dopo.
- Non cancellarla ancora. Fai screenshot con il nome dell'account che l'ha pubblicata, l'URL o il nome del gruppo, la data e l'ora. Quegli screenshot sono la prova, e vanno solo a un adulto e alla polizia, mai nel gruppo.
- Segnalala alla piattaforma. Tutte le grandi app hanno un tasto per segnalare immagini intime senza consenso; usalo direttamente dal post.
- Dillo oggi a un adulto di cui ti fidi: madre, padre, coordinatore di classe, zia, allenatore. Oggi, non quando la cosa si sarà calmata. Più sotto trovi le tre frasi per farlo.
- Con quell'adulto, avvisate la scuola (coordinatore di classe o dirigente scolastico) e sporgete denuncia alla Polizia o ai Carabinieri portando gli screenshot.
- Non rispondere a chi l'ha fatto e non provare a sistemare la cosa da solo con quella persona. E non trattare mai con chi minaccia di diffonderla.
Se te l'hanno inoltrata
- Non inoltrarla. Né al tuo migliore amico, né con il commento di quanto sia assurda.
- Scrivi nel gruppo una sola frase: è falsa e non si condivide. Se continua a girare, esci dal gruppo.
- Cancellala dal telefono. Un'immagine sessuale falsa di una persona minorenne non ha niente da fare in un telefono, e in molti paesi tenerla può già essere reato.
- Dillo alla persona che ci compare. Deve saperlo da qualcuno dalla sua parte, non nel corridoio.
- Segnalala nell'app e dillo anche tu a un adulto. Non serve essere la vittima per chiedere aiuto.
Cosa dice la legge in Italia
Dal 2025 il codice penale ha un articolo scritto per questo caso: l'art. 612-quater, illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale, introdotto dall'art. 26 della legge 23 settembre 2025 n. 132. Punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi causa un danno ingiusto a una persona cedendo, pubblicando o diffondendo senza il suo consenso immagini, video o voci falsificati o alterati con sistemi di IA e idonei a trarre in inganno sulla loro genuinità. Di regola serve la querela della persona offesa, ma si procede d'ufficio se la vittima è minorenne o incapace, oppure se il fatto è connesso a un altro reato perseguibile d'ufficio.
Dove chiedere aiuto in Italia
- Telefono Azzurro, 19696: gratuito, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche via chat e WhatsApp da azzurro.it. Per bambini e ragazzi fino a 18 anni e per gli adulti che non sanno come reagire.
- 114 Emergenza Infanzia: per le situazioni urgenti e per segnalare contenuti illeciti o dannosi per i minori.
- Polizia Postale: segnalazioni online dal Commissariato di P.S. online (commissariatodips.it), la sezione della Polizia di Stato che si occupa dei reati informatici.
- Polizia o Carabinieri, con gli screenshot. È la denuncia che mette in moto indagine e rimozione.
Devo dirti una cosa e ho bisogno che mi ascolti fino in fondo senza urlare. Qualcuno ha fatto un'immagine falsa di me (o di una compagna) con l'IA e sta girando. Ho salvato gli screenshot e non l'ho inoltrata a nessuno; ho bisogno che mi aiuti a denunciarla oggi.
Se a leggere è la madre o il padre: la prima reazione decide se tuo figlio ti racconterà ancora una cosa del genere. Niente perché hai quell'app e niente con chi parli. Prima: grazie che me l'hai detto, non è colpa tua, lo risolviamo insieme. La ramanzina, se proprio serve, un altro giorno. Un'ultima cosa per chi compare nell'immagine: quell'immagine non sei tu, è un file che ha fabbricato qualcun altro, e piattaforme e polizia sanno trattare esattamente questo caso perché lo vedono ogni settimana. Fra un mese sarà una faccenda di adulti in corso, non un problema tuo da solo. Dirlo oggi è quello che accorcia quel mese.
Fonti
Domande frequenti
Cancello l'immagine o la tengo?
Prima gli screenshot con account, URL o gruppo, data e ora; poi la cancelli dal telefono. Gli screenshot vanno solo all'adulto e alla polizia, mai nel gruppo.
Fare un deepfake sessuale di una compagna è reato in Italia?
Sì. L'art. 612-quater del codice penale, introdotto dalla legge 132/2025, punisce con la reclusione da uno a cinque anni chi diffonde senza consenso immagini, video o voci alterati con l'IA causando un danno ingiusto. Se la vittima è minorenne si procede d'ufficio.
E se me l'hanno solo mandata e io non ho fatto niente?
Non inoltrarla, scrivi nel gruppo che è falsa e non si condivide, cancellala, avvisa la persona coinvolta e un adulto. In molti paesi tenere un'immagine sessuale falsa di una persona minorenne può già essere reato.
Chi chiamo se non voglio ancora dirlo ai miei genitori?
Telefono Azzurro, 19696: gratuito, 24 ore su 24, anche via chat e WhatsApp. Ti spiegano come segnalare e denunciare. Dirlo a un adulto di cui ti fidi resta il passo successivo.
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