Tre domande per riconoscere un video falso
L'IA imita già voci e volti. Insegnare a dubitare non è spaventare: è una competenza per la vita.
Un video in cui una persona famosa dice qualcosa che non ha mai detto. Una voce identica a quella di un parente che chiede soldi. L'IA lo fa oggi, e sempre meglio. La risposta non è la paura né il divieto, è insegnare a fermarsi e a chiedere. Bastano tre domande.
Le tre domande
- Da dove viene? Un messaggio inoltrato senza fonte vale meno di una testata o di un account ufficiale che puoi verificare.
- Cosa vuole da me? Se mette fretta, fa paura o chiede soldi o dati subito, insospettisciti: l'urgenza è lo strumento preferito dell'inganno.
- Lo dice anche qualcun altro? Se è vero, lo trovi altrove su una fonte affidabile. Se non compare da nessun'altra parte, è probabilmente falso.
Allenatevi insieme con un esempio vero preso dalle notizie. Non si tratta di avere paura di tutto, ma di guardare due volte prima di credere e condividere. Questo trasforma tuo figlio da spettatore in qualcuno che pensa.
Domande frequenti
A che età parlo di deepfake con mio figlio?
Appena usa il telefono o guarda video da solo. Senza tecnicismi: basta l'idea che non tutto ciò che sembra reale lo è, più le tre domande.
Come verifico se un video è falso?
Cerca la stessa notizia su una fonte affidabile, guarda chi l'ha pubblicata per primo e insospettisciti se ti mette fretta. Nel dubbio, non condividerlo.