L'annuario di famiglia: una pagina al mese e a giugno il regalo è pronto
Un anno scolastico intero sparisce appena finisce, e le tremila foto nel telefono non lo salvano. Una pagina al mese, venti minuti alla volta, e alla fine resta un libro vero.
Comincia l'anno scolastico, e si sa già come finisce: a giugno nessuno ricorda che cosa è successo a novembre. Nel telefono ci sono tremila foto che nessuno riaprirà, e dei mesi belli resta una frase sparsa. Il problema non è la memoria della famiglia, è che non esiste un posto dove mettere le cose.
L'annuario lo risolve con una regola minima: una pagina al mese, sempre lo stesso giorno, per esempio l'ultima domenica, e venti minuti con l'orologio davanti. Dodici pagine dopo c'è un libro che nessuna nuvola sa fabbricare. L'IA fa l'assistente, propone le domande del mese e tre modi di dividere la pagina; le risposte e le foto arrivano da voi, ed è l'unico motivo per cui fra dieci anni quel libro varrà qualcosa.
Cosa sta su una pagina
- Una foto del mese, stampata e incollata, oppure un disegno se quel mese non è uscita una foto decente.
- Tre frasi sul mese, una a testa, scritte a mano e non corrette.
- La frase del mese: la cosa più buffa o più strana detta da qualcuno in casa, con il nome di chi l'ha detta.
- Una misura: l'altezza del piccolo, la canzone che è girata tutto il mese, il numero di scarpe, qualsiasi cosa che cambi.
- E qualcosa che è stato difficile, anche solo una riga. Un annuario in cui va sempre tutto bene non assomiglia a nessun anno vero.
Il prompt delle domande del mese
Siamo una famiglia composta da [CHI, CON LE ETÀ] e stiamo costruendo un annuario con una pagina al mese. Siamo a [MESE]. Questo mese è successo questo: [DUE O TRE COSE]. Dammi cinque domande a cui ognuno possa rispondere in una sola frase, mescolando il divertente e il riflessivo, e a cui non si possa rispondere con sì o no. Aggiungi una domanda in più pensata per un bambino di [ETÀ]. Alla fine proponi tre modi semplici di dividere la pagina su carta, con foto e testo, senza programmi di grafica.Salvate il prompt nelle note del telefono: resta uguale ogni mese, cambiano solo il mese e le due o tre cose successe. E un avvertimento che risparmia discussioni: l'IA non conosce la vostra famiglia e non deve riempire i vuoti. Se di ottobre non si ricorda nessuno, la pagina resta corta e va benissimo; un ricordo inventato invecchia malissimo. Nemmeno le foto vanno caricate da qualche parte, si incollano sulla carta.
Fonti
Domande frequenti
Quanto tempo richiede davvero ogni mese?
Venti minuti con l'orologio davanti: cinque per la foto, dieci per le frasi, cinque per incollare. Quello che affossa il progetto non è la mancanza di tempo, è il tentativo di fare una pagina perfetta.
E se saltiamo un mese?
Il foglio prende il nome del mese e resta bianco, poi si va avanti. Recuperare due mesi in una volta è esattamente il punto in cui le famiglie mollano, e una pagina vuota a febbraio dice la verità anche su quel febbraio.
L'IA può scrivere i testi al posto nostro?
Può farlo, e a quel punto l'annuario non serve a niente. L'IA non conosce la vostra famiglia: dà le domande e l'impaginazione, le risposte le scrivete a mano voi, errori di ortografia compresi.