La prof dice che il tuo tema l'ha scritto un'IA. Non è vero. Cosa fare adesso
Un rilevatore di IA non è una prova: la stessa OpenAI ha ritirato il suo nel 2023 per la scarsa precisione, e uno studio di Stanford ha visto sette rilevatori segnalare come macchina più della metà dei temi scritti da persone vere. La prova è la cronologia delle versioni del tuo documento, e la salvi oggi.
Succede sempre più spesso: consegni un tema che hai scritto tu, alla tua scrivania, con i tuoi errori, e torna indietro con una nota a margine: il rilevatore dice che è di un'IA. La prima cosa da sapere è che il rilevatore non lo sa. Nessuno lo sa. Quello che fa è calcolare una probabilità a partire da quanto il tuo testo suona prevedibile, e un testo corretto, chiaro, con un lessico semplice suona molto prevedibile. Più segui le regole dell'ora di italiano, più per il programma assomigli a una macchina.
Cosa sanno fare i rilevatori e cosa no
- OpenAI, l'azienda di ChatGPT, ha pubblicato un proprio rilevatore di testo il 31 gennaio 2023 e lo ha ritirato il 20 luglio dello stesso anno. Secondo i suoi stessi test riconosceva solo il 26% dei testi scritti da un'IA, e classificava come IA il 9% dei testi scritti da persone.
- Uno studio dell'Università di Stanford, pubblicato sulla rivista Patterns nel luglio 2023, ha fatto passare 91 temi dell'esame di inglese TOEFL, scritti da persone la cui lingua madre non è l'inglese, attraverso sette rilevatori molto usati. In media il 61,3% è stato segnalato come IA. Almeno un rilevatore ne ha segnalato il 97,8%. I temi di studenti americani di 13 e 14 anni, invece, sono stati classificati quasi senza errori.
- Lo stesso studio ha fatto riscrivere quei temi con un lessico più ricco e i falsi positivi sono scesi all'11,6%. In altre parole il rilevatore non misurava se aveva scritto una macchina, misurava se il lessico era semplice.
- Turnitin, il rilevatore più diffuso nelle scuole e nelle università, dice di sé che segnala per errore meno dell'1% dei documenti e circa il 4% delle frasi. Una scuola che corregge mille temi a quadrimestre può quindi avere, stando ai numeri dello stesso produttore, diversi studenti accusati senza motivo ogni quadrimestre.
As of July 20, 2023, the AI classifier is no longer available due to its low rate of accuracy.
Le prime 24 ore: conservare le prove
- Non toccare il documento. In Google Documenti apri File, Cronologia versioni, Visualizza cronologia versioni: ogni sessione è lì con data e ora, e si vede il testo crescere paragrafo dopo paragrafo. In Word la cronologia delle versioni esiste solo se il file era salvato su OneDrive o SharePoint: clicca sul nome del file nella barra del titolo e scegli Cronologia versioni. Fai gli screenshot dell'elenco delle versioni.
- Raccogli tutto quello che c'era prima del testo: appunti, la scaletta scritta a mano, foto del quaderno, la mappa concettuale, le pagine che hai consultato con le tue sottolineature.
- Salva la cronologia del browser di quei giorni: le ricerche e le pagine aperte raccontano come ti sei documentato.
- Chiedi il rapporto. Quale strumento è stato usato, che numero ha dato, se ha segnalato singole frasi o l'intero documento. Una percentuale senza contesto non è un'accusa, è una domanda.
- Offriti di parlare del testo. Cinque minuti a spiegare a voce perché hai scelto quell'argomento e cosa ti è costato di più sono la prova migliore che esista, e nessun programma può fingerla.
- Non riscrivere niente e non far passare il tuo testo in un altro rilevatore per dimostrare il contrario. Due rilevatori che non concordano dimostrano solo che i rilevatori non concordano.
Il colloquio con la scuola: cinque frasi per i tuoi genitori
- Grazie per averci ricevuto. Vogliamo capire cosa è successo, non litigare.
- Quale strumento ha segnalato il testo e cosa ha mostrato esattamente: una percentuale, frasi precise o l'intero documento?
- Abbiamo la cronologia delle versioni del documento dalla prima riga all'ultima e vorremmo mostrarvela.
- Il produttore dello strumento riconosce lui stesso i falsi positivi, quindi chiediamo che la cronologia valga come prova allo stesso modo del rapporto.
- Come facciamo da adesso in poi perché non si ripeta: scrivere sempre in un documento con cronologia, una breve conversazione orale su ogni lavoro, o tutte e due le cose?
E se stavolta è stata davvero l'IA
Allora la mossa migliore è la più scomoda: dirlo tu, presto, alla prof, prima del colloquio con i tuoi genitori e prima che qualcuno lo dimostri. Chiedi di rifare il lavoro e chiedi quale uso dell'IA è permesso in quella materia, perché quasi mai è scritto e quasi sempre si può chiedere. Uno studente che ammette l'errore e consegna una seconda versione sua esce da quella conversazione con più credito di quanto ne avesse entrando. Uno studente che difende una bugia mentre la cronologia delle versioni mostra il testo intero comparso in un unico incolla, no.
L'abitudine che ti protegge per sempre costa zero: scrivi sempre, dalla prima riga, in un documento con cronologia delle versioni, e scrivi lì dentro invece di incollare blocchi da un'altra parte. Appunti, scaletta e i tre tentativi di primo paragrafo possono andare in fondo allo stesso file. Così ogni lavoro arriva con la propria biografia, e il giorno in cui un rilevatore sbaglia con te, la prova è già pronta.
Fonti
- OpenAI: New AI classifier for indicating AI-written text (con l'avviso di ritiro del 20 luglio 2023)
- Liang, Yuksekgonul, Mao, Wu, Zou: GPT detectors are biased against non-native English writers, Patterns, 10 luglio 2023
- Turnitin: Understanding the false positive rate for sentences of our AI writing detection capability, 14 giugno 2023
- Guida di Google Documenti: visualizzare la cronologia delle versioni di un file
- Supporto Microsoft: visualizzare le versioni precedenti dei file di Office
- Mio figlio può usare l'IA per i compiti? Non c'è una regola, c'è quella della scuola
- L'IA come compagna di studio
Domande frequenti
Un rilevatore di IA può dimostrare che un testo l'ha scritto una macchina?
No. Calcola una probabilità a partire da quanto il testo suona prevedibile. OpenAI ha ritirato il proprio rilevatore nel luglio 2023 per la scarsa precisione: secondo i suoi test riconosceva il 26% dei testi di IA e segnalava per errore il 9% dei testi umani. Turnitin riconosce falsi positivi in meno dell'1% dei documenti e in circa il 4% delle frasi.
Perché i temi con un lessico semplice vengono segnalati più spesso?
Perché i rilevatori misurano quanto un testo è prevedibile, e un testo corretto fatto di parole comuni è molto prevedibile. Lo studio di Stanford su Patterns ha visto sette rilevatori segnalare in media il 61,3% dei temi TOEFL di non madrelingua; dopo la riscrittura con un lessico più ricco il tasso è sceso all'11,6%.
Qual è la prova migliore che il testo l'ho scritto io?
La cronologia delle versioni del documento, che mostra come il testo è cresciuto sessione dopo sessione, insieme agli appunti e alla scaletta di prima e a una conversazione orale di cinque minuti sul proprio lavoro. Va salvata il giorno stesso, senza toccare il documento.
E se l'IA l'ho usata davvero?
Dirlo presto e di tua iniziativa alla prof, chiedere di rifare il lavoro e chiedere quale uso è permesso in quella materia. Ammetterlo e consegnare una seconda versione tua rende più credito che difendere una bugia che la cronologia delle versioni smonta.
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